Oggi vi racconterò di un viaggio diverso e vi svelerò perché Trapani è la città accogliente per antonomasia.

Si tratta di un viaggio per me speciale, fatto  insieme alla mia migliore amica e in collaborazione con Venti Blog. Una vacanza di una sola settimana, che mi è servita a ritrovare i miei ritmi e distrarmi in un periodo difficile della mia vita.

Nonostante la breve durata, questo viaggio è stato un concentrato di tutto ciò che cercavo. Ho trovato bel mare, siti e paesini da visitare, una città bella e tranquilla.

Per non parlare poi del cibo fantastico, della gente simpatica e accogliente e delle isolette paradisiache per l’immancabile snorkeling.

Inoltre era da tanto che desideravo vedere Trapani e la Sicilia in generale.

Durante questa settimana ci siamo spostate esclusivamente con i mezzi pubblici (cosa che non facevo da almeno 15 anni), vale a dire bus, traghetti, funicolari. Abbiamo inoltre approfittato qualche volta del servizio taxi molto efficiente, ci si sposta infatti comodamente all’interno di tutta la città pagando una cifra fissa di 10 euro.

Trapani

 

TRAPANI

Questa splendida città, si trova nell’estremo Occidente della Sicilia, in mezzo ad un mare favoloso e al Monte Erice. Appena fatto ingresso nella città vedrete il cartello “Trapani – città dell’accoglienza, del sale e della vela”. Niente di più vero, soprattutto per quanto riguarda l’accoglienza.

Ma Trapani viene chiamata anche “città dei due mari” per via della sua posizione, adagiata su un promontorio bagnato dal Mar Tirreno Meridionale e dal Canale di Sicilia.

Il cuore pulsante della città è certamente il suo maestoso centro storico, ricco di bellissimi palazzi, chiese, cattedrali e piazze.

Trapani

 

Il centro storico di Trapani è tutto zona ZTL e si gira facilmente a piedi. Le vie maggiormente popolate e ricche di vita sono Corso Vittorio Emanuele, Corso Italia, Via Garibaldi e Via Torrearsa.

Qui potrete passeggiare tranquillamente ammirando maestose costruzioni e fermarvi nelle piccole botteghe oppure nelle tante rosticcerie e pasticcerie del posto.

 

Se vi piace visitare le chiese, allora siete nel posto giusto. Ce ne sono di ogni forma e dimensione e in ogni angolo della città: la Chiesa dei Gesuiti, la Cattedrale di San Lorenzo, la Chiesa del Purgatorio, San Pietro, San Francesco, Sant’Agostino…

Trapani San Lorenzo

 

Tra i palazzi che di più mi hanno colpita ci sono sicuramente Palazzo Lucatelli e Palazzo della Giudecca, entrambi in pieno centro storico e impossibili da non notare.

 

In via Torrearsa potrete ammirare “Porta Oscura”, la più antica porta della città, insieme alla Torre dell’Orologio, unica superstite delle 4 torri risalenti al periodo dei Cartaginesi.

Trapani orologio

 

Un altro bellissimo percorso che vi consiglio è la parte di lungomare che va da Piazza del Mercato del Pesce fino a Torre Ligny, passando da Porta Botteghelle e dalle suggestive Mura di Tramontana.

Un panorama stupendo che da sul mare, caratterizzato da scogli e brevi tratti di sabbia, con profumo di sale e di libertà!

 

Personalmente l’ho fatta sia di giorno che di notte, più precisamente nella notte di San Lorenzo, cercando il punto ideale per ammirare le stelle cadenti, lontano dalle luci cittadine.

 

Torre Ligny è uno dei principali simboli di Trapani, è proprio questo infatti il punto più occidentale, nonché il posto in cui si incontrano i due mari e dove ammirare un indimenticabile tramonto.

 

Vicinissimo a Torre Ligny troverete poi una spiaggetta deliziosa, formata da pietre e scogli abbastanza scomodi, ma con un mare davvero da paura.

Passando invece dal lato del porto, altra zona molto importante di Trapani, riuscirete a vedere un castello che sorge su un piccolo isolotto nel mare, il Castello della Colombaia, chiamato così per via della leggenda che vede fermarsi qui le colombe destinate come dono alla Dea Astarte.

Meno romantico è invece il fatto che questo castello sia poi divenuto una prigione fino al ’65, per poi essere chiuso e momentaneamente abbandonato.

 

Consiglio: se siete stanchi di camminare sotto il sole, prendete le linee 2 e 10 che fanno il giro di tutto il centro storico, sono completamente gratuite e vi consentono di arrivare in breve tempo da un punto all’altro.

LE SPIAGGE CITTADINE

Tutta la Sicilia occidentale vanta delle spiagge meravigliose. San Vito lo Capo è sicuramente la più rinomata, insieme a Marsala, Mazara del Vallo, Castellammare e le baie della Riserva dello Zingaro.

Devo dire però che anche Trapani ha delle spiagge notevoli, prima fra tutte quella di San Giuliano. Un bel lungomare ricco di stabilimenti balneari, chioschi e ristorantini. La spiaggia qui è molto bella, di sabbia fine. Per quanto riguarda l’acqua del mare, l’ho trovata sempre limpida e calda, tranne il primo e l’ultimo giorno della vacanza per via del fenomeno delle alghe.

Devo dire che i gestori dei vari lidi fanno il possibile per ripulire le spiagge e arginare il problema, ma ovviamente anche in questi casi è la natura che comanda.

Sono molto comode anche le spiagge sotto le Mura di Tramontana, soprattutto se soggiornate in città e preferite spostarvi a piedi.

 

Il punto più suggestivo delle spiagge cittadine di Trapani è però Torre Ligny, la punta estrema del molo.

Qui si scende in acqua dagli scogli, non comodissimo per una giornata intera di relax, ma perfetto per fare snorkeling e per ammirare un fantastico tramonto direttamente dal mare.

Stare seduta sugli scogli e guardare il sole che lentamente scende nel mare è sempre un’emozione, soprattutto se all’orizzonte hai la vista sulle Egadi e alle spalle il Monte Erice che fanno da cornice.

VITA NOTTURNA

Non sarà la nightlife di Rimini, ma le serate a Trapani scorrono piacevoli, tra aperitivi, cene, passeggiate e musica dal vivo.

Partiamo dall’aperitivo, che è un momento della giornata molto atteso anche dai trapanesi stessi, lo vedrete quando ad una certa ora si riempiono tutti i bar sul lungomare e si inizia a sentire una musica leggera.

Potrà capitarvi di imbattervi in alcuni musicisti di jazz e unirvi a loro per bere e mangiare lo spaghettino di mezzanotte!

 

La maggior parte dei locali per il dopocena si trova invece nel centro storico di Trapani, che già di per se è un’attrazione e cambia completamente aspetto dal giorno alla notte.

I bar e pub del centro hanno tutti tavoli all’aperto, troverete di certo quello che fa per voi.

 

Anche molti degli stabilimenti balneari la sera si trasformano in club dove bere e ballare sotto le stelle.

Per ovvi motivi, ovvero situazione Covid19, non ho frequentato molti locali notturni, ma posso assicurarvi che c’è divertimento per tutti i gusti.

 

ERICE

Non esagero dicendovi che per me, la sola Erice è valsa il viaggio a Trapani! Si tratta di un paesino fatto di case in pietra, a oltre 700 metri di altezza sul mare e raggiungibile in auto, bus o funivia.

L’ultima opzione ha ovviamente il vantaggio di godersi la salita, ammirando un panorama a 360 gradi sulla città di Trapani.

 

Se siete in macchina potete parcheggiare direttamente sotto la funicolare, altrimenti prendete la linea 23 che dal centro di Trapani porta alla fermata “Erice Valle”.

Erice è un vero gioiellino fatto di viuzze lastricate, salite e discese, antiche piazze e cortili, piccoli negozi di artigianato locale e, soprattutto, tantissimi punti dai quali ammirare una vista mozzafiato sulla costa, le isole, il Monte Cofano e San Vito lo Capo.

 

Il punto più importante e panoramico di Erice è certamente il Castello di Venere e i suoi curatissimi Giardini del Balio.

Avete presente quella sensazione che si prova mentre si osserva qualcosa e si pensa “non può esserci nulla di più bello”, ma poi si gira e dietro ogni angolo c’è qualcosa che vi toglie il fiato?

Bene, questo è quello che provavo salendo verso il castello e camminando poi all’interno delle sue imponenti mura.

 

La passeggiata più bella è a mio avviso quella che da Porta Spada si apre sulla cinta muraria, un percorso che vi porterà dai piedi del villaggio fino al punto più in alto.

Nel tragitto potrete fermarvi ad ammirare il Palazzo Municipale, il museo civico, le tantissime chiese di Erice e Torretta Pepoli.

 

Fermatevi poi in una delle pasticcerie per assaggiare il dolce tipico del posto: la genovese ericina. Si tratta di dolcetti di pasta frolla ripieni di crema.

Io ho fatto l’errore di non assaggiarli qui e, per colmare questo sbaglio, li ho presi a San Vito lo Capo. Ma si dice che vanno mangiati ad Erice, perché altrove non hanno lo stesso sapore!!!

 

Consiglio: appena usciti dalla funicolare troverete una piccola sede dell’informazione turistica. Vi forniranno le mappe e tutto ciò che occorre sapere. Inoltre vi suggerisco di acquistare qui la “Erice Card”, che vi consentirà di entrare in moltissime delle attrazioni spendendo solo 6 euro in totale.

SEGESTA

Segesta era una delle principali città del bacino mediterraneo e il suo tempio è il migliore monumento ritrovato nell’area.

Vi consiglio di cuore di visitare questo bellissimo parco archeologico a breve distanza da Trapani. Si raggiunge con il bus “Tarantola” che parte tre volte al giorno (ore 8, 10 e 13) dalla fermata centrale degli autobus.

L’ingresso al sito costa 6€ e sono soldi davvero ben spesi.

Il tempio dorico è l’attrazione più importante, con ancora quasi tutte colonne intatte e molto ben tenuto.

 

Il teatro è situato invece più in alto rispetto al tempio, ci si arriva con una camminata abbastanza faticosa oppure con la navetta gratuita che fa la spola tutto il giorno.

Anche il teatro è stato conservato molto bene e ospita tutte le estati grandi tragedie e commedie, riempendosi di spettatori appassionati.

 

Proprio il giorno in cui ho visitato il sito, il teatro avrebbe ospitato la “Medea”, che con mio grande rammarico non ho potuto vedere per via dell’orario dello spettacolo.

Consiglio: se siete appassionati del genere, informatevi prima sugli spettacoli e sui biglietti acquistabili, così riuscite magari a coordinare la visione con la visita al sito.

LE SALINE DI TRAPANI E PACECO

Questa riserva naturale si estende su quasi mille ettari e viene gestita dall’Associazione Italiana per il WWF.
Le saline sono molto suggestive, soprattutto se si sceglie di visitarle al tramonto.

 

Il cielo e i bacini assumono dei colori stupendi che vanno dal rosa tenue, all’arancio, fino ad arrivare ad un rosso intenso.

 

Esiste la possibilità di visitare il museo e di fare una visita guidata ai mulini con passeggiata intorno alle saline, per eventualmente vedere anche i fenicotteri.

 

Che vogliate fare la visita guidata o meno, vi consiglio di passarci almeno un’oretta al tramonto, è un posto magico, io non riuscivo a smettere di fotografare e filmare!

 

Consiglio: per una serata romantica o semplicemente una cena particolare, prenotate un posto al ristorante “La Trattoria del Sale”, proprio all’interno della riserva delle saline.

RISERVA DELLO ZINGARO

Questa è stata l’escursione che ho apprezzato di più. La Riserva Dello Zingaro è un posto incredibile, da fare sia a piedi che in barca, proprio perchè si hanno due prospettive completamente diverse della natura e delle bellissime spiagge.

La Riserva si estende nella parte occidentale del Golfo di Castellammare, nella penisola di San Vito lo Capo che si affaccia sul Tirreno tra Castellammare del Golfo e Trapani.Visto che ho viaggiato in pieno agosto e faceva un caldo infernale, ho fatto solo la gita in barca. Mi sono però ripromessa di tornare e fare anche il giro completo a piedi, magari in tarda primavera o primo autunno.

L’altro problema dell’estate è il rischio incendi, la riserva viene infatti spesso chiusa per questo motivo, che purtroppo è un problema in tutta la Sicilia, causato spesso dalla concomitanza di caldo eccessivo e vento di scirocco.

Per partire con la barca alla volta della Riserva Dello Zingaro, dovrete recarvi a San Vito lo Capo e scegliere una delle tante agenzie che propongono le varie escursioni.

 

Io ho avuto il contatto di Gaetano dall’informazione turistica di Trapani e devo dire che mi sono trovata benissimo. Lui è molto simpatico e soprattutto sa quello che fa e ho notato che con lui si visitano anche posti (ad esempio le grotte) che altri non toccano nella gita di mezza giornata. Inoltre mi ha fatto guidare anche la sua barca!!!

 

L’escursione dura dalle 14.00 alle 18.00 circa e prevede 3 soste bagno e snorkeling in posti straordinari e pieni di pesci e aperitivo finale con musica sulla barca.

 

Consiglio: andate direttamente al porto di San Vito lo Capo e chiedete di Gaetano, lo conoscono tutti li e le sue escursioni sono le più complete e divertenti.

LE ISOLE EGADI

L’arcipelago delle Egadi è formato da Favignana, Levanzo e Marettimo, insieme all’isolotto di Formica e allo scoglio di Maraone.

 

Raggiungere le Egadi da Trapani è semplicissimo e potrete scegliere di affidarvi alle tante escursioni organizzate che comprendono pasti a bordo. L’alternativa sarebbe prendere semplicemente il traghetto e organizzarvi nel pieno fai-da-te.
Oramai mi conoscete, per cui potete immaginare la soluzione che ho scelto.

I traghetti che partono da Trapani sono la Siremar e la Liberty lines, entrambe dal molo principale.
Vi consiglio di fare i biglietti con largo anticipo, in agosto è quasi impossibile trovare un posto libero.

Per una questione di tempo ho dovuto scegliere e fissare delle priorità, per cui ho escluso Marettimo (che sicuramente visiterò in futuro) e ho passato mezza giornata a Favignana e mezza a Levanzo.

A Favignana ho iniziato con il classico giro sul trenino turistico, così da vedere una buona parte dell’isola. Inoltre il conducente sa il fatto suo e vi racconterà tutto sulla flora e la fauna locale.

 

Potete inoltre noleggiare uno scooter o una bici per girare l’isola in autonomia, vi consiglio però di farlo soltanto se intendete restare almeno una giornata intera.

Le spiagge di Favignana sono molte e tutte molto belle, prevalentemente rocciose, per cui un po scomode ma con acqua bellissima per fare snorkeling.

 

Le principali sono Cala Rossa, Calamoni, Cala Faraglioni,
Lido Burrone, Praia, Marasolo, Cala Grande, Cala Pozzo, Cala Rotondo e Cala San Nicola.

Io ho scelto di fare un bagno in una caletta subito a Est del porto e poi visitare il paesino che è davvero molto grazioso.

 

 

Agosto non è probabilmente il periodo ideale per visitare Favignana, essendo l’isola molto piccola e particolarmente affollata.

Vi consiglio però di fermarvi almeno per assaggiare le varie prelibatezze al tonno, come ad esempio il “pane ccu tonnu russu marinatu”!

 

Da Favignana mi sono spostata direttamente a Levanzo, altra meraviglia delle Egadi.

Ho trovato l’isola molto più caratteristica e meno presa d’assalto rispetto a Favignana, un luogo tranquillo e stupendo per passare una giornata o anche una vacanza all’insegna del relax.

 

Un posto che vi consiglio tantissimo per fare dell’ottimo snorkeling è una caletta rocciosa subito dietro il molo di Cala Dogana, un luogo davvero meraviglioso.

 

Le altre spiagge di Levanzo sono Cala Tramontana, Cala Minnola, Cala Fredda e le Grotte del Genovese.

Alcuni di questi posti sono raggiungibili solo via mare, quindi dovrete rivolgervi alle barchette che troverete nel piccolo molo dei pescatori.

Anche il paesino di Levanzo è molto carino e caratteristico, certo più piccolo rispetto a Favignana, ma in agosto molto più piacevole da visitare.

 

Consiglio: se viaggiate in agosto, prenotate qualsiasi attività sulle Egadi con largo anticipo, che si tratti di traghetti, noleggi, pernottamenti e addirittura pranzi o cene. Soprattutto a Favignana era tutto in overbooking.

DOVE DORMIRE A TRAPANI

Esistono ovviamente tantissime opzioni, dalle camere in affitto, ai bed & breakfast, fino agli hotel più lussuosi.
Intanto vi consiglierei di concentrarvi sul centro storico e sulla zona intorno al porto di Trapani, che sono i posti migliori e più centrali per pernottare senza aver bisogno di un mezzo proprio.

Posso consigliarvi il bed & breakfast in cui ho soggiornato io, in posizione molto centrale ma allo stesso tempo lontano abbastanza per dormire la notte senza il rumore dei tanti locali del centro.

Il posto si chiama “La Terrazza sul Porto” (http://www.laterrazzasulporto.it/).

 

I proprietari Marilena e Pietro sono gentilissimi e molto accoglienti, sempre pronti a dare consigli e ad aiutare i propri ospiti.

Ci hanno addirittura accompagnati alle Saline di Trapani, inoltre Marilena si è occupata di farci fare una lavatrice, il tutto senza spese aggiuntive.

La colazione che troverete ogni mattina sul terrazzo è davvero eccezionale, con prodotti sempre freschi e preparati con amore e dedizione.

DOVE MANGIARE A TRAPANI

Diciamo pure che in generale in tutta la Sicilia “dove cadi, cadi bene”! Mangerete bene quasi ovunque, essendo la cucina siciliana davvero prelibata con prodotti freschi e genuini.

In centro a Trapani vi consiglio come primissimo posto in cui mangiare “La Trattoria del Corso”, in pieno centro storico.
Il pesce è sempre freschissimo, la loro tartare di tonno rosso sublime e il tipico cous cous alla trapanese davvero saporito e abbondante.

 

Si tratta di un posto senza fronzoli, con un rapporto qualità/prezzo da cinque stelle e alimenti di prima scelta. Ci sono tornata ben due volte e ci tornerei ancora ad occhi chiusi.

Per le la rosticceria siciliana e in particolare le arancine, vi consiglio invece il “Bar Torre Pali”, davvero da leccarsi i baffi.

Che siano al nero di seppia con calamari, al ragù, al burro o al tonno rosso, vi assicuro che con le arancine qui non potete sbagliare!

Una sera ho anche ordinato le busiate al pesto alla trapanese ed’erano molto buone, oltre che fin troppo abbondanti.

 

Per quanto riguarda le granite vi suggerisco di assaggiare prima fra tutte quella tipica al gelso, molto buona. Troverete poi tantissimi altri gusti, mandorla, pistacchio, caffè, cioccolato, addirittura gelsomino!

Fate come me, prendete una brioscia siciliana appena sfornata e accompagnatela ad una buona granita, questa è la merenda ideale!

ALTRI PIATTI TIPICI

Il cous cous, le arancine, il pesto alla trapanese, la brioscia, le granite e i cannoli (rigorosamente riempiti al momento). Questi sono sicuramente i piatti più famosi della cucina siciliana.

Se vi piace assaggiare e degustare, allora vi consiglio di non perdervi anche gli altri piatti tipici di Trapani:

 

Come tutte le cose belle, anche la vacanza a Trapani si è conclusa dopo una bellissima settimana.

E’ stato un viaggio diverso, ricco di nuove esperienze.

Trapani è davvero la città dell’accoglienza, pulita e ben tenuta, piena di gente simpatica e disponibile.

Sandra Destinazioni, Post

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